Birredamanicomio.com, scopri la selezione delle migliori 500 birre artigianali di tutto il mondo

Hai mai provato le migliori birre artigianali? Perché privarsi di un tale piacere quando basta un click per accedere a un’offerta con oltre 500 birre da tutto il mondo? Ti basterà scegliere l’e-commerce italiano birredamanicomio.com per avere tutto questo e molto altro a tua disposizione. Come puoi resistere a un’offerta con oltre 500 birre artigianali da tutto il mondo, un’assistenza clienti impareggiabile e un’interfaccia e-commerce adatta qualunque consumatore?

Staff giovane, imballi sicuri e spedizioni veloci

Birredamanicomio.com è l’e-commerce per ogni vero amante delle birre artigianali, senza escludere chi è interessato a questo genere di prodotti ma è ancora alle prime armi.

Avrai infatti davanti a te un’interfaccia semplice e intuitiva che permette in pochi passaggi di trovare la birra di tuo interesse.

La ricerca del prodotto si verifica infatti rispetto a semplici criteri: colore, gusto, e per i più esperti stile. C’è di più. Ogni prodotto è associato a una scheda che rileva tutte le informazioni pertinenti per il cliente.

In caso di dubbi potrai rivolgerti al servizio clienti: uno staff giovane e creativo saprà consigliarti su cosa meglio si adatta alle tue preferenze.

Chiaramente il servizio ti garantisce una assistenza in ogni fase dell’acquisto. Puoi contare inoltre su imballi sicuri al 100%, senza temere che il tuo pacco arrivi a casa lesionato.

La spedizione è veloce in tutta Italia, l’elaborazione dell’ordine si realizza infatti in 24-48 ore. E per ordini di almeno 100 euro non sono previsti costi di spedizione. Cosa non da poco, direi e da tenere bene a mente prima di effettuare ogni tipo di ordine online

Idee regalo e un blog con tanti approfondimenti

Vuoi invece scoprire le ultime novità del mercato delle birre artigianali o sei interessato a leggere recensioni sui prodotti? Accedi alla sezione blog di birredamanicomio.com e qui troverai queste e tante altre informazioni, come ricette, interviste ed eventi.

Tanti interessanti spunti che sapranno guidarti nella ricerca delle birre più gustose e particolari. E se vuoi corredare il tuo ordine con un utile accessorio, birredamanicomio.com ti propone bicchieri da degustazione, t-shirt a tema e kit degustazione. Tutto quello che serve per fare un ordine completo in ogni suo aspetto.

Insomma navigando su birredamanicomio.com avrai accesso a una piattaforma di e-commerce che ruota intorno alle tue esigenze, in grado di presentarti in ogni momento la proposta ideale per te.

Cosa aspetti? Per scoprire tutti i dettagli dell’offerta visita subito birredamanicomio.com e procedi con i tuoi ordini!

Cocktail, giochi di equilibri

Con il termine Cocktail possiamo indicare la ricerca dell’equilibrio perfetto tra diversi ingredienti (solitamente una base, un aromatizzante ed un colorante). La base è un distillato importante  come ad esempio whisky, gin, rum, cognac, ecc.  a cui si possono aggiungere ingredienti vari che vanno a modificare ed esaltare il sapore del distillato, e che possono conferire un gusto alterato più dolce o amaro o secco.

Nella creazione dei cocktail è previsto l’uso del ghiaccio che oltre ad allungare il preparato, in particolari ricette serve per creare la giusta consistenza del drink. Tutta la preparazione è scandita da proporzioni precise che devono necessariamente essere imparate con attenzione e seguite alla lettera per non rovinare il risultato finale. Con ciliegie, scorza di limone o arancia, foglie di menta o altro, si conclude il cocktail prescelto e si è pronti per l’assaggio.

Tutti i migliori locali nelle grandi città italiane, da nord a sud, inseriscono ormai da diversi anni nel proprio staff barman con formazione professionale di altissimo livello per garantire ai clienti la  possibilità di assaporare cocktail fatti a regola d’arte.  Se siete a Roma e cercate ad esempio una o più location in cui trascorrere serate indimenticabili sorseggiando drink con perfetti equilibri tra le parti, dovete assolutamente consultare www.romaexclusiveparty.com, il portale di riferimento sull’argomento.

Come classificare un drink

Se guardiamo al contenuto di alcol possiamo distinguere i Long Drink, i Medium Drink o gli Short Drink: nel primo prevale la parte analcolica, nel secondo quella alcolica anche se di poco, nel terzo solo parte alcolica. Ovviamente tra i long drink annoveriamo i coctail analcolici, in cui manca completamente l’alcol a favore di frutta e aromi.

Se invece vogliamo ragionare in base all’orario in cui dovrebbero esser consumati, esistono i Pre Dinner ( drink che stimolano l’appetito e sono adatti all’aperitivo), gli After Dinner (che spesso aiutano la digestione e vengono creati sempre utilizzando per base distillati invecchiati), gli Anytime (adatti ad essere consumati in qualsiasi momento della giornata, hanno una bassa percentuale di alcol e spesso sono arricchiti con la frutta).

Se poi valutiamo come vengono preparati, avremo Sparkling con Spumante o Champagne, Exotic preparati nel frutto tropicale di riferimento, Dark Drink a base di caffè, Frozen ottenuti frullando il preparato con il ghiaccio, Mix & Pour ottenuti col mixer e così via.

Ce n’è davvero per tutti i gusti! Non resta che assaggiare, sempre senza esagerazioni, e trovare, tra le tantissime nuove invenzioni e proposte del momento, il vostro drink preferito.

Migliori barman al mondo

Barman. Una parola che alla sola pronuncia da largo spazio alla nostra personale immaginazione.

Chi è per noi il barman? Ed ecco che si apriranno davanti ai nostri occhi, migliaia di immagini derivanti dal nostro vissuto personale.

Sarà il “vecchietto” della piazza? Sarà il giovane affascinante che prediligiamo per il nostro caffè? O ancora sarà l’artistico giovanotto di quel locale appena aperto?

Ognuno di noi avrà già fatta sua la propria scena ed in essa, avrà dato la giusta location al suo personaggio preferito: il barman.

In parole semplici, il barman è da sempre, l’uomo o la donna che lavora al bar/pub e che ha il compito, spesso non semplice, non solo di preparare e servire il cliente ma anche di consigliarlo in merito ai gusti dello stesso e per fare tutto questo è bene scegliere la giusta scuola barman Roma.

Non un lavoro facile quindi, al contrario di quanto le leggende metropolitane decantano!

Come ogni buona professione, anche quella del barman, ha subito nel tempo trasformazioni ed evoluzioni che ci fanno giungere fino ai nostri giorni con l’avvento di nuove figure specializzate in determinate mansioni, tra queste in primis quella del bartender che continua ad affermarsi gloriosa.

Per bartender, si intende un barman che ha la capacità di preparare un cocktail essendo in movimento e lanciando in aria altri oggetti attinenti allo stesso. Insomma, in due parole è il barman “acrobatico”.

Questa professione quindi, ha davvero dello speciale, in quanto esistono barman bravi, ma così bravi da meritarsi dei veri e propri primati mondiali!

Vi sembra assurdo eh? No, non lo è!

Esiste infatti un apposito concorso/competizione che viene svolto a livello mondiale, il Diageo World Class, a cui partecipano i migliori barman del mondo, che ogni anno seleziona ed infine premia i migliori barman/bartender di oltre 50 Paesi!

Andiamo quindi a scoprire chi sono stati i migliori barman del mondo per il 2016!

Per l’Italia, come migliore bartender, vediamo brillare in classifica un nome tutto Made in Italy, ovvero quello di Mattia Pastori.

Per il Regno Unito invece, il nome che svetta in classifica è invece quello di Aidan Bowie del Dandelyan di Londra, famoso per il suo cocktail “Vetiver Woodland Martini”.

Per Hong Kong & Macau invece, il campione è James Barker, famoso per aver creato il cocktail “First and Formosa”.

In conclusione, per il Sud Est Asiatico, il campione è Boo Jing Heng del Jigger & Pony di Singapore, che ha rubato letteralmente la piazza a tutti gli altri finalisti grazie al suo cocktail-dessert dal nome “A Lovely Affair”.

Ma sorpresa delle sorprese, a portare a casa l’indiscussa vittoria per la finalissima di Diageo World Class 2016 è stata una barlady! Proprio così! E’ stata la brillante francese Jennifer Le Nechet ormai entrata nell’olimpo dei cocktail e facendo il suo ingresso nella WORLD CLASS Hall of Fame.

Come diventare sommelier

Uno dei mestieri più ricercati in Italia è quello del sommelier, infatti  quella del vino è una cultura radicata nel nostro paese e sono molti i locali come l’ os club Roma che cercano persone specializzate nelle degustazione dei vini, per offrire ai clienti un prodotto di assoluta qualità.

Chi è un sommelier e qual’è la sua formazione

Il sommelier è una persona che, attraverso alcuni parametri tra i quali il colore, il profumo e il gusto, è in grado di definire e di spiegare quelle che sono le caratteristiche peculiari di un vino e anche gli eventuali cibi a cui può essere abbinato.

Il lavoro del sommelier va molto di moda tra i giovani soprattutto quelli che hanno studiato in istituti alberghieri, ma questo tipo di carriera è aperta a tutti coloro che hanno passione e tanta voglia d’imparare un lavoro molto complicato dove è importante ogni minimo particolare e risultano fondamentali sensi come il gusto e l’olfatto.

Per diventare sommelier è necessario seguire  un breve percorso che viene diviso per livelli,  che porteranno poi lo studente a sostenere un esame finale dove verrà assegnato un diploma, chiamato tastevin, che può essere d’argento per i non professionisti e d’oro per i professionisti.

Il primo livello del corso è quello base dove vengono presentati tutti i temi legati al vino, con particolare attenzione alla viticoltura e l’enologia e si iniziano a  testare le prime tecniche di degustazione e abbinamenti ai cibi.

Il secondo livello è più specifico, qui infatti i candidati si troveranno a dover studiare e degustare i vini di ogni regione italiana, cercando di comprendere quelle che sono le differenze di gusto. Inoltre vengono fatti provare anche vini della produzione dell’Unione Europea e del resto del mondo.

Il terzo e ultimo livello è quello relativo agli abbinamenti  tra cibo e vino e la parte finale consiste in un esame la cui difficoltà varia in base al tipo di diploma che il nuovo sommelier vuole acquisire.

Una volta conseguito il diploma per il sommelier si aprono davanti diverse strade lavorative, infatti si può essere assunti in alberghi, ristoranti e vinerie, o anche lavorare come libero professionista e dare delle consulenze ai ristoranti, collaborare con eventi importanti legati al vino o eventuali promozioni che vengono fatte all’interno di supermercati.

E’ importante sapere che il lavoro di sommelier non è solo legato al vino, infatti sta crescendo il numero di coloro che si stanno specializzando nella degustazione di  altre bevande come la birra, il the, il caffè e persino l’acqua minerale.

I cocktail più famosi al mondo

Quando si decide di trascorrere una serata in compagnia dei propri amici e all’insegna del divertimento l’unica cosa da fare è scegliere un locale cool, dove suonano i migliori dj a Roma, scatenarsi sulle note delle hit del momento e sorseggiare un delizioso cocktail. Chi nella vita non ha mai avuto il piacere di bere un cocktail come si vede fare in numerosi film? Praticamente nessuno.

Scopriamo la classifica

Ci sono bevande che sono particolarmente adatte a determinate situazioni, come lo champagne, ideale per festeggiare qualcosa di importante e ce ne sono altre che possono essere sorseggiate in qualsiasi momento e occasione. Di seguito sono illustrati alcuni tra i cocktail più famosi in tutto il mondo, che meritano di essere assaggiati almeno una volta nella vita, ovviamente senza esagerare.

  • White Russian, si tratta di un cocktail dal sapore veramente particolare, spesso servito come dessert alla fine di un pasto, si prepara mescolando liquore al caffè, vodka e panna. La sua gradazione alcolica è abbastanza elevata, quindi è consigliabile non esagerare, soprattutto se è la prima volta che lo si assaggia.

  • Bellini, si tratta di un prosecco ideale per fare un aperitivo o durante un brunch ma ottimo anche durante una serata in discoteca. Ha un sapore frizzante e dona una sensazione di freschezza al palato.

  • Cuba Libre, un drink preparato con rum bianco di origine cubana e coca cola, è uno dei long drink più graditi da sempre.

  • Mojito, si tratta di un altro drink di origini cubane, fresco e dissetante a base di zucchero di canna, menta e rum.

  • Bloody Mary, è un drink molto amato dai giovani a base di vodka, succo di pomodoro, tabasco e salsa Worchestershire. Ha un sapore davvero originale.

  • Margarita, un cocktail protagonista di molti film americani, ha origine messicana.

  • Manhattan, si tratta di un drink a base di whisky dal sapore forte e deciso, decorato da una ciliegina al maraschino.

  • Cosmopolitan, è una bevanda preparata con succo di mirtillo e vodka.

  • Caipirinha, un drink molto amato dai giovani a base di succo di lime, una miscela di Cachaca e zucchero semolato. Ha un sapore molto fresco, ideale da sorseggiare durante le lunghe e calde serate estive.

  • Pina Colada, è una bevanda a base di succo d’ananas, latte di cocco e rum bianco.

  • Spritz, è una bevanda generalmente servita come aperitivo, che negli ultimi anni ha riscosso un gran successo, soprattutto perchè fresca e con un basso tasso alcolico.

I cocktail più amati dai giovani

Sempre più gustati ed apprezzati da giovani e meno giovani in occasione di serate in discoteca, feste private o eventi, i cocktail sono la compagnia ideale soprattutto nelle serate estive, quando si ha voglia di qualcosa di rinfrescante e gustoso da bere con amici o partner. Essi sono soprattutto tra le bevande più utilizzate e consumate durante i festeggiamenti degli eventi più importanti di un giovane, dalla festa di laurea alla festa di 18 anni a Roma e ovunque in Italia. Di origini assai varie e per tutti i gusti, da quelli più alcolici e pesanti a quelli analcolici e leggeri, i cocktail sono composti da elementi semplici, spesso comuni a diverse altre bevande. Vediamo tuttavia quali sono quelli di maggior successo e più amati dai giovani.

– Spritz: di origine italiana e tra i cocktail più apprezzati, grazie al suo basso livello alcolico, è composto da soda, prosecco e Aperol. Nel caso lo si volesse più forte ed aspro, si può aggiungere un pò di gin;

– Caipirinha: gustato soprattutto nelle calde serate estive, è composto da zucchero semolato, succo di lime e Cachaça, un’acquavite di origine brasiliana. Se non si apprezzasse molto quest’ultima, è possibile sostituirla con della vodka;

– Bloody Mary: una bevanda assai particolare e dal gusto originale, spesso apprezzata maggiormente nel Nord Europa, in quanto è composta da succo di pomodoro, salsa Worcester, tabasco, succo di limone e vodka, con aggiunta di sale e pepe;

– Pina Colada: apprezzato molto dalle ragazze, in quanto non troppo alcolico e dal sapore molto fruttato, si compone semplicemente di rhum bianco, latte di cocco e succo d’ananas. Nasce ufficialmente negli anni ’60, anche se già circolava qualche decennio prima;

– Mojito: famosissimo e diffusissimo tra i ragazzi, nato probabilmente nei primi decenni del ‘900, è composto da ingredienti semplici: rhum bianco, foglie di menta, succo di limone, acqua tonica e zucchero di canna. Semplicità e gusto quindi che hanno conquistato tutto il mondo;

– Martini: è il più classico dei cocktail, molto richiesto sia nella realtà che nei film (basti ricordare le tante pellicole dell’agente segreto James Bond) per il suo gusto particolarmente forte. Si compone in realtà di Vermouth e Gin e servito generalmente in una coppetta raffreddata;

– Gin Tonic: una bevanda anch’essa semplice, ma che ha conquistato il mondo. E’ fatto solo da gin ed acqua tonica. Alcuni preferiscono sostituire quest’ultima con del succo di limone, per farlo diventare un gin lemon davvero gustoso;

– Negroni: cocktail davvero alcolico e pesante, per persone abituate ai gusti forti. Si compone di gin, Martini rosso e bitter Campari. Per coloro che invece volessero qualcosa di simile ma meno alcolico, si può sostituire il gin con dello spumante brut, facendolo diventare un cosiddetto “Negroni sbagliato”.